Libri / Sport e Giochi / Johan Cruijff
Johan Cruijff
Stefano Bedeschi

Johan Cruijff e il numero 14. Oggi, ogni giocatore ha la sua maglia personalizzata, con un numero che lo identifica perfettamente. Del Piero e Messi hanno il 10, Cristiano Ronaldo il 7, Ibrahimovic il 9, tanto per fare qualche esempio. Ma negli anni Settanta la numerazione era rigorosamente dall`1 all`11 e mai nessuno si sarebbe sognato di personalizzare la propria maglia. Nessuno tranne lui, Johan Cruijff. Come nacque questa simbiosi fra il fuoriclasse olandese ed il numero 14 è spiegato in questo libro. Da quel momento Cruijff era il numero 14 ed il numero 14 rappresentava Johan Cruijff. Anche in questo, come nel modo di giocare e nel modo di vivere, Johan ha anticipato i tempi, segno di un`intelligenza non comune per quei tempi. Johan Cruijff, giocatore universale, fuoriclasse assoluto, leader indiscusso di quella che è stata una delle squadre più belle del mondo. la cosiddetta Arancia Meccanica, la Nazionale olandese dei primi anni Settanta. Ma come dimenticare l`Ajax delle tre Coppa dei Campioni consecutive oppure il Barcelona, capace di vincere la Liga al termine di una rimonta quasi impossibile? In questo libro c`è tutto Johan Cruijff. Dall`infanzia difficile agli ultimi momenti vissuti sul campo. Dall`allenatore super vincente al dirigente scomodo. Perché questo è Johan Cruijff, il numero 14.

€ 7,50
Sconto 0% (€0.00)
Totale € 7,50

Consegna in 48h lavorative
Disponibilità immediata


Dettagli

Libro: Bianco & Nero
Formato: 14,8 x 21 (A5)
Copertina: Morbida
Pagine: 88
Categoria: Sport e Giochi
Editor: Photocity Edizioni
Lingua: Italiana
ISBN: 978-88-6682-687-3

Biografia

STEFANO BEDESCHI
STEFANO BEDESCHI è nato a Reggio Emilia nel 1962. Accurato cantastorie, è capace di miscelare tutti gli ingredienti che fanno del calcio il gioco più bello del mondo. Da sempre appassionato di calcio e tifosissimo della Juventus, comincia ben presto a collezionare immagini e notizie riguardanti la squadra bianconera. Nel 2004 si iscrive in un forum juventino e da quel momento, con il nickname di Bidescu, comincia una stretta collaborazione con molti siti riguardanti il mondo bianconero (fra i quali “J1897”, “Vecchiasignora” e “Tuttojuve”) e con il settimanale “Nerosubianco”, prima in versione cartacea quindi nella versione on-line. Partecipa alla redazione del libro “I nostri campioni” a cura dell’ANAJ, con un pezzo dedicato ad Antonello Cuccureddu, insieme a prestigiose firme del giornalismo italiano. Fa parte del gruppo di scrittori di letteratura sportiva “Sport in punta di penna”, con il quale partecipa alla redazione di “Gol mondiali”. Un libro che ripercorre, attraverso diciannove racconti, la storia della Coppa del Mondo da Uruguay 1930 a Brasile 2014. stefanobedeschi62@gmail.com ilpalloneracconta.blogspot.it www.facebook.com/ILPALLONERACCONTA twitter.com/ilpalloneraccon www.scrittoridisport.it

Stralci

1 Stralci

Nell Draaijer, la madre di Johan

Da bambino era impossibile separarlo dal pallone, giocava sempre davanti alla nostra casa. Il quartiere era pieno di finestre e credo che Johan, una dopo l’altra, le abbia prese di mira tutte. Certe volte mi arrabbiavo un po’ e gli dicevo di lasciare il pallone a casa. Lui diceva di sì, si nascondeva il pallone dietro la schiena e usciva di casa indietreggiando, per non farcelo vedere. Era più forte di lui.

(Rif. Pagina 76)

Recensioni

Al momento non sono presenti recensioni